Condividi su:
Fino ad oggi, 03 luglio 2020, hanno firmato la petizione 3712 persone
Firma la petizione Hanno già firmato ...

Alla Ministra dell’Istruzione

Gentile Ministra Azzolina,
le maestre e i maestri della scuola primaria, unitamente ai dirigenti scolastici, al personale ATA e all’intera comunità educante, sono chiamati in questa difficile fase di emergenza sanitaria a sperimentare quotidianamente nuove modalità didattiche per mantenere vivo il contatto con gli alunni e dare, per quanto possibile, continuità al percorso formativo.

Nella scuola primaria l’apprendimento si fonda soprattutto sull’esperienza, sull’interazione con gli insegnanti, sulla cooperazione tra i pari. Il venir meno di questi elementi che caratterizzano la scuola “in presenza”, unitamente ad una padronanza non ancora completa della strumentazione tecnologica e alla necessaria mediazione esercitata dai genitori, rendono estremamente complesso per il docente attuare interventi significativi “a distanza” e impossibile valutare apprendimenti, impegno, partecipazione, rispetto delle consegne, secondo indicatori numerici.

Le chiediamo pertanto di sostenere nell’iter di conversione in legge del DL 22/20 e nelle successive ordinanze ministeriali, per l’anno scolastico 2019/2020, l’eliminazione nelle classi della scuola primaria della valutazione finale, espressa in decimi, degli apprendimenti delle alunne e degli alunni e la sua sostituzione con giudizi sintetici riferiti ad un numero limitato di livelli, più idonei rispetto alla scala decimale a descrivere i processi e attestare i risultati di apprendimento complessivamente raggiunti, in rapporto al contesto e all’esperienza di ciascuno.

Le chiediamo inoltre di aprire nel mondo della scuola un ampio dibattito che, attraverso la modifica dell’articolo 2, comma 1 del DLgs 62/17 (valutazione nel primo ciclo), porti ad abolire definitivamente l’utilizzo di votazioni in decimi nella scuola primaria e a recuperare quel patrimonio pedagogico che, fin dagli anni ’70, ha contribuito a trasformare radicalmente la valutazione del processo educativo-didattico, all’interno di un’idea innovativa della scuola come fattore di sviluppo e maturazione della persona, facendo grande nel mondo l’esperienza della scuola “elementare” italiana.

Firma la petizione Hanno già firmato ...